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Chirurgia del Ginocchio

Il trattamento delle patologie del ginocchio si basa su un principio fondamentale: offrire al paziente la soluzione più conservativa e personalizzata possibile, dalla medicina infiltrativa alla chirurgia protesica avanzata.

Protesi Totale Ginocchio

Medicina Infiltrativa

Nelle fasi iniziali dell'artrosi o per processi infiammatori, l'obiettivo è preservare l'articolazione stimolando i naturali processi di guarigione del corpo. Utilizziamo terapie biologiche avanzate quali infiltrazioni di PRP (Plasma Ricco di Piastrine) e cellule mesenchimali di derivazione adiposa per modulare l'infiammazione e favorire la rigenerazione tissutale.

Chirurgia Artroscopica

Quando è necessario intervenire per risolvere problemi meccanici o danni ai tessuti molli, l'artroscopia ci permette di operare "a cielo chiuso", guardando all'interno dell'articolazione tramite una telecamera in miniatura introdotta da due minuscole incisioni.

Con questa tecnica mininvasiva mi occupo di:

Chirurgia Protesica Personalizzata

Quando il danno articolare è severo, la sostituzione protesica è la via per eliminare definitivamente il dolore. Il mio approccio prevede l'utilizzo di tecniche che rispettano la tua specifica anatomia:

Protesi Monocompartimentale

Se l'usura riguarda solo una parte del ginocchio, procediamo con la sostituzione esclusiva del "settore" danneggiato. Questo ci permette di conservare i tuoi legamenti crociati e tutto l'osso sano, garantendoti un recupero rapido e mantenendo intatta la sensazione del tuo ginocchio naturale.

Protesi Monocompartimentale - Proiezione Anteroposteriore
Protesi Monocompartimentale - Proiezione Laterale

La rivoluzione della Protesi Totale: Allineamento Cinematico e design "Medial Pivot"

Per decenni, la chirurgia protesica ha seguito una regola fissa: "raddrizzare" il ginocchio di tutti i pazienti allo stesso modo, come se fossimo tutti fatti con lo stampino. Oggi, grazie all'Allineamento Cinematico, abbiamo ribaltato questo concetto. Invece di forzare la tua gamba ad adattarsi a una protesi standard geometrica, adattiamo la protesi all'esatta forma e inclinazione che il tuo ginocchio aveva prima di ammalarsi. È l'esatta differenza che c'è tra indossare un abito "taglia unica" e farsi cucire un vestito su misura da un sarto.

A questa filosofia personalizzata associamo l'utilizzo di impianti di altissima gamma con design Medial Pivot (a perno mediale). Il ginocchio umano, infatti, non si piega in modo meccanico come una semplice porta a cerniera. Mentre si flette, la parte esterna scivola all'indietro facendo "perno" sulla parte interna. Queste moderne protesi riproducono fedelmente questa sofisticata danza naturale.

Cosa significa questo per te nella vita di tutti i giorni?

Domande Frequenti (FAQ) - Ginocchio

Prima dell'Intervento e Percorsi

L'intervento è convenzionato con il SSN?

Sì. Come per gli interventi di anca, operiamo sia in regime di convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) senza oneri per il paziente, sia in regime privato / libero professionale (assicurazioni o pagamento diretto) per garantire maggiore rapidità nelle tempistiche organizzative.

Cosa prevede il percorso di preparazione?

Prima dell'operazione c'è un percorso di Prericovero, nel contesto del quale si eseguono esami ematici, elettrocardiogramma, radiografie (se necessarie) e la visita con l'Anestesista. Quest'ultimo può talvolta richiedere ulteriori approfondimenti diagnostici o visite specialistiche: non si scoraggi se dovesse accadere, è una procedura standard mirata esclusivamente a inquadrare al meglio il Suo caso per farLa arrivare in sala operatoria nella massima sicurezza.

Il Ricovero e l'Intervento

Che tipo di anestesia verrà utilizzata?

Per la maggior parte degli interventi (sia protesi che ricostruzione legamentosa) utilizziamo un'anestesia spinale, che addormenta le gambe. L'artroscopia per problemi meniscali può talvolta richiedere una lieve anestesia generale o sedazione, in base alle indicazioni dell'anestesista.

Quanto dura l'intervento?

L'intervento di impianto protesico dura in media tra i 60 e i 90 minuti. La ricostruzione del LCA dura circa un'ora, mentre i semplici trattamenti in artroscopia (es. pulizia meniscale) sono più rapidi e si concludono spesso in 20-30 minuti.

Il Recupero e la Riabilitazione

Quando inizierò a piegare il ginocchio?

Nelle protesi: Quasi immediatamente. Già dai primi giorni utilizzeremo un macchinario passivo (Kinetec) per recuperare l'estensione e la flessione.
Nel LCA o menischi: La mobilizzazione inizia subito, seguendo un piano fisioterapico dedicato per un recupero progressivo, senza la necessità di indossare tutori ingombranti.

Quando potrò camminare e lasciare le stampelle?

Nel caso di protesi e semplici artroscopie meniscali, i primi passi si fanno il giorno stesso o la mattina successiva. Le stampelle per le protesi si usano per circa 3-4 settimane. Per l'artroscopia semplice l'abbandono delle stampelle è molto più veloce (pochi giorni).
Nel caso di ricostruzione del LCA, il mio protocollo non prevede l'uso di tutori: il carico (appoggiare il piede a terra) sarà parziale e progressivo tramite l'utilizzo delle sole stampelle per 4 settimane, permettendo al nuovo legamento di integrarsi in totale sicurezza.

Ritorno alla Vita Quotidiana e allo Sport

Quando potrò tornare a guidare l'automobile?

Per la chirurgia protesica e del LCA, in genere si consiglia di attendere 4-6 settimane, tempo necessario per abbandonare le stampelle e avere i riflessi pronti per le frenate. Per gli interventi artroscopici minori il tempo si riduce a 1-2 settimane, sempre sotto indicazione medica.

Potrò tornare a fare sport?

Con la Protesi: Sì, ma vanno preferiti sport a basso impatto (nuoto, bicicletta, camminate, sci leggero). Evitare sport di contatto o salti per non usurare l'impianto.
Dopo il LCA (Legamento Crociato Anteriore): Assolutamente sì. L'obiettivo dell'intervento è proprio riportare il paziente allo sport (es. calcio, sci, padel). Tuttavia, la riabilitazione è un percorso fondamentale e richiede tempo: il ritorno allo sport agonistico o con cambi di direzione (pivot) avviene solitamente tra i 6 e i 9 mesi post-operatori.