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Il ghiaccio dopo l'intervento: quando, come e per quanto tempo usarlo

Nel percorso di recupero dopo un intervento ortopedico, il ghiaccio rappresenta uno strumento tanto semplice quanto efficace. Se usato correttamente, aiuta a controllare il dolore, limita la risposta infiammatoria dei tessuti e contribuisce a ridurre il gonfiore che spesso accompagna i primi giorni o le prime settimane del post-operatorio.

Il freddo agisce attraverso una vasocostrizione locale, cioè una temporanea riduzione del calibro dei vasi sanguigni, e questo permette di contenere edema, calore e fastidio. Non basta però “mettere il ghiaccio”: per ottenere un vero beneficio contano il modo in cui lo si applica, la durata e soprattutto la regolarità.

Le regole fondamentali

Ci sono alcune indicazioni semplici che valgono per tutti i pazienti.

Quando applicarlo? Un momento particolarmente utile è dopo la fisioterapia oppure dopo una camminata o un’attività che abbia aumentato la sensazione di calore, tensione o gonfiore dell’articolazione.

Quale ghiaccio scegliere

A casa si possono usare soluzioni diverse, tutte valide se ben gestite.

Gel pack riutilizzabile

Esempio di gel pack riutilizzabile

Sistema di crioterapia continua

Esempio di sistema di crioterapia continua

Dopo una protesi di ginocchio

Nel ginocchio il ghiaccio ha un ruolo centrale. Dopo l’intervento questa articolazione tende frequentemente a rimanere gonfia, calda e reattiva anche per diverse settimane, e il controllo dell’edema è fondamentale per ridurre il dolore e facilitare il recupero del movimento.

Una buona abitudine consiste nel mettere un piccolo rialzo o un asciugamano piegato sotto il tallone, o sotto la parte più distale della gamba, in modo da lasciare il ginocchio rilassato in estensione mentre il ghiaccio viene posizionato anteriormente.

In genere è utile applicarlo 4–5 volte al giorno per circa 20 minuti, soprattutto nelle prime settimane. Anche quando il dolore migliora, spesso vale la pena continuare a usarlo la sera o dopo gli esercizi, finché il ginocchio non appare meno caldo e meno tumefatto. Nella maggior parte dei casi questo atteggiamento va mantenuto con regolarità per le prime 4–6 settimane.

Dopo una protesi d’anca

Nel caso dell’anca il beneficio del ghiaccio è ugualmente importante, anche se il freddo raggiunge con meno facilità un’articolazione più profonda.

Nelle prime ore dopo l’intervento può essere utile posizionarlo in regione inguinale, in corrispondenza dell’articolazione. Nei giorni successivi, invece, può essere alternato tra l’inguine e la zona laterale della ferita chirurgica.

Se il gonfiore si distribuisce verso coscia o gluteo, cosa del tutto normale nel decorso post-operatorio, il ghiaccio può essere applicato anche in queste aree. In genere, 3–4 applicazioni al giorno per i primi 15–20 giorni rappresentano una strategia ragionevole, da modulare poi in base al gonfiore residuo e al fastidio percepito.

Dopo ricostruzione del LCA

Anche dopo la ricostruzione del legamento crociato anteriore il controllo del gonfiore è decisivo, perché un ginocchio troppo tumefatto fatica a recuperare bene estensione, flessione e attivazione del quadricipite. In queste situazioni il ghiaccio è particolarmente utile nelle prime settimane.

Un accorgimento fondamentale per ridurre l'ematoma e il dolore è applicare il ghiaccio anche nella sede di prelievo del tendine utilizzato per la ricostruzione:

In genere si consiglia di usarlo 4–5 volte al giorno per circa 20 minuti, con particolare attenzione al momento successivo agli esercizi di recupero articolare. Nelle prime 3–4 settimane questo accorgimento può fare una differenza importante.

Dopo artroscopia per lesione meniscale

Dopo una semplice artroscopia meniscale, il bisogno di ghiaccio è in genere più limitato nel tempo, ma resta molto utile nei primi giorni per contenere dolore, versamento e irritazione articolare.

In questi casi è solitamente sufficiente applicarlo sulla faccia anteriore del ginocchio 3–4 volte al giorno per i primi 7–10 giorni. Anche successivamente, se il ginocchio tende a gonfiarsi dopo uno sforzo o una camminata più lunga, usare il ghiaccio la sera può essere molto utile.

Un gesto piccolo che aiuta molto

Il ghiaccio non sostituisce la fisioterapia, né il riposo, né la corretta progressione del recupero. Tuttavia, se usato con buon senso e regolarità, può diventare un aiuto concreto per controllare i sintomi, ridurre il gonfiore e accompagnare il ritorno al movimento con maggiore comfort e sicurezza.